… E lì sorridi e lasci parlare, perché per oggi hai già fatto troppo con sguardi e parole.
Peccato non dare sempre quel meglio di me stessa che mi piace nascondere; mi sarebbe piaciuto che quel “qualcuno” mi vedesse lì, in quel pezzetto di spiaggia, a parlare in quel modo, ridere in quel modo, e scherzare, fingere di non capire, instupidirsi per confondere …
Mi sarebbe piaciuto …

Lezione N° 1 … per una sana cattiveria … 

Usciamo dal negozio, e Laura mi dice: “Non vedeva l’ora di parlarti” …Me ne sono andata dal negozio contenta … e ho trascorso la giornata più LEGGERA … stralunata ed emozionata …
che in questo periodo di emozioni vere ne provo poche, ma sono ancora capace di riconoscerle …
Chissà se incontrandoci ci saluteremo … io so già che lo farò …
Nuova settimana … altro stress …
Per fortuna ho il mio adorato fine settimana per rilassarmi … ormai è un rito trascorrere il sabato e la domenica a coccolarsi ... un rito che con la primavera mi dispiacerà trascurare …
Il sabato mi sveglio alle 10.00 e faccio la colazione con MOOOOLTAAAAAA calma … metto in ordine le camere ascoltando il solito cd (devo decidermi a cambiarlo) e poi … resto con il pigiama per tutta la mattina … svogliatamente accendo il computer per controllare le caselle di posta, e guardare la chat, i miei blog … ma soprattutto per parlare con *** che durante la settimana mi manca tanto … trascorro qualche ora a chiacchierare con lui … A bisticciare benevolmente, beccandoci verbalmente per il puro gusto di farlo … sapendo che si scherza … sapendo che ci vogliamo bene e che il nostro è un rapporto speciale che non vorrei cambiasse!
… Arriva il pranzo … promettendomi di non mangiare troppo non rispetto puntualmente quello che dico … il dopo pasto scrivo qualcosina … e poi? la scelta di un film … che c’è di meglio di un film in solitudine? Questo sabato ho guardato “le conseguenze dell’amore” … rapita, pensierosa, e silenziosa mi ha lasciato l’amaro in bocca … Dopo il film del sabato sera la giornata prosegue con un prepararsi lento e rilassante per l’uscita del dopo cena … adoro la doccia calma e la piega ai capelli mentre canto … per poi leggere per una mezzora aspettando di cenare … Il sabato notte esco con le amiche anche se qualche volta c’è la voglia di stare a casa a riposare e dormire …
Si esce e si torna all’alba … per svegliarsi la domenica all’una e subito pranzare … e restare incantati tutta la giornata …
La domenica si fa la pennichella pomeridiana e si mangiucchia anche se non si dovrebbe … si scrivono i post, qualche mail … e si legge molto … è una domenica che si trascorre in famiglia … con tuo padre affianco che si siede sempre nel solito posto e nella solita posizione … e tua madre che ti parla mentre tu sei presa dalla lettura … e allora la guardi e le dici: “Scusa un attimo, finisco la riga e ti ascolto … uff “ …
E tuo fratello che vuole giocare … e allora lo assecondi … e ridi con lui …
Poi arriva la cena … forse un film … o forse niente …
Ieri sono andata a teatro … e mi sono sentita serena …
Due mesi sono passati e mi sono scordata di una promessa fatta a Gennaio ... una mia "collega" mi ha fatto estrarre una carta di buon augurio per il nuovo anno. Ogni carta del mazzo ha dei Santi protettori e riporta una frase o un detto antico ... prendo la mia carta ... dovrà guidarmi in questo lungo anno:
" ... La tolleranza ... consiste in una reciproca accettazione e in una vicendevole alta estimazione ..."
Agnese mi guarda e mi dice: " Ecco, questo è il tuo buon proposito per il 2008 ... Pensaci "
La tolleranza .... mmm
Posso farcela ... Posso farcela ... Posso farcela ...
POSSOOOO FARCELAAAAA!!! 
E così son settimane che ti svegli la mattina pensando a qual’è lo specchio di te stessa … come ti rifletti quando sei con gli altri … espressioni del viso differenti dalla ragazza che in realtà sei …
Chi non mi conosce non capisce, fraintende, si crea un’idea che non corrisponde al mio vero modo di essere … Ma perché mi diverte così tanto mascherare, nascondere? Perché mi piace essere ermetica? Perché provocare, mettere in discussione, espormi? E peggio fra tutto: perché vorrei lo stesso dagli altri? Ricevere quelle reazioni attive che mi stimolano …
Sarà questo che mi spinge ad avere un atteggiamento distaccato, quasi indifferente … ed è proprio qui che entra in gioco la mia contraddittorietà …
Spesso ne sono spaventata ….
Quasi sempre mi piace e mi soddisfa …
Quanto può essere vero il mio pensiero se io per prima sono sicura che l’idea che uno sconosciuto ha di me non può essere quella reale?
… io spiritosa e pungente …
… io fredda con lo sguardo dolce … noncurante di chi mi circonda …. Come se vivessi nella mia dimensione, e non volessi far entrare nessuno nel mio mondo, nella mia vita …
E allora? Ho FALLITO su tutte le idee che mi sono fatta, su tutte le opinioni che ho avuto … e probabilmente continuerò a fallire …
E adesso uno schiaffo per il mio senso di colpa … magari aiuta … 