sabato, 07 novembre 2009, ore 21:19
postato da VedovaScalza in pensieri, qualcosa di me, anima, carezze • P.link

Ho aperto lo sportello della macchina e non ti ho visto. Avevi una rosa rossa in mano, e mi sono stupita.

Tu con una rosa in mano.

In un anno e mezzo non mi hai mai regalato dei fiori.

E il tuo viso tenero mi ha paralizzato e fatto dire solo “stupido”.

Sembrerà banale, ma non sono riuscita a dire niente. Ho portato la rosa a casa e non l’ho nemmeno guardata.

Ẻ bello emozionarsi in questo modo, e non mi capita spesso di non trovare le parole giuste da dire al momento giusto.

 

Ẻ stata una giornata bellissima. Bellissima, e inaspettata.

Ancora oggi non riesco ad esprimere quello che ho provato.

 

E dire che di solito non sono così romantica!

 

regalo inaspettato

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domenica, 18 ottobre 2009, ore 14:28
postato da VedovaScalza in viaggi, foto, qualcosa di me, anima, novità • P.link


Festival della creatività? Wonderful.
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sabato, 10 ottobre 2009, ore 17:49

... perchè spesso SCRIVERE diventa un peso.
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domenica, 06 settembre 2009, ore 22:21
postato da VedovaScalza in pensieri, qualcosa di me, anima, carezze, ironia • P.link

E’ la prima volta che partecipo ad una catena. In verità è la prima volta che ricevo un premio da una blogger. In questi casi non ci si deve far riconoscere, e bisogna rispettare i doveri del web. 

Ma prima di cominciare ci tengo a ringraziare Irish coffee per avermi pensato.
Detto questo, DIAMO INIZIO AI GIOCHI.

 

REGOLAMENTO:

 

Il premio consiste nel raccontare 10 cose che si sappiano o meno di voi, ma che siano vere. Indicate dieci persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). 

 

Ed ecco qua le mie CONFESSIONI:

 

1 Non sapevo nuotare sino all’anno scorso. Poi è arrivato un angelo ( mooolto paziente) che mi ha aiutato a superare la paura dell’acqua, e ora me la cavo a sguazzare e a galleggiare come una mocciosetta a cui hanno tolto da poco i braccioli.

 

2 Amo le contraddizioni.

 

3 Adoro cantare, anche se è la prima volta che lo ammetto veramente.

 

4 Sono una maniaca degli appunti scritti ordinati. Non sopporto scarabocchi nei quaderni, grafie storte. Mi piacciono le penne, i block notes e qualsiasi cosa riguardi cartoleria e simili …

 

5 Se mi piace un film sono capace di guardarlo mille volte, e lo stesso vale per una canzone …

 

6 Sottolineo i libri con il righello (ehm …)

 

7 Ho cinque blog sparsi per la rete, e non so se ne creerò altri.

 

8 Adoro il silenzio.

 

9 Sono femminista, femminista, e ancora FEMMINISTA.

 

10 Mi farei comprare dagli occhi di mio fratello per qualsiasi cosa volesse da me.

 

Non faccio nessun cambio di testimone perché non voglio perdere i lettori che mi leggono assiduamente, e che potrebbero sparire da un momento all’altro.


E se chiunque passasse di qua si sentisse libero di partecipare al premio?

Io cedo la parola a tutti.

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lunedì, 31 agosto 2009, ore 17:16
postato da VedovaScalza in esperienze, foto, qualcosa di me, novità • P.link

Ieri è stata una domenica indimenticabile.

Il viaggio per Bonifacio era un pensiero in cantiere da mesi, e andarci a fine agosto è stata una scelta perfetta.  Siamo partiti alle 6.30 da casa perché il traghetto partiva alle 8.00.
La giornata turistica non è iniziata come speravo. Io che mi ero immaginata i capelli al vento, e l’I-pod a tutto volume guardando il mare, ho passato cinquanta minuti tra nausea e voglia di scendere il più presto possibile!
Che brutto avere il mal di mare. Tutto avrei pensato, ma non un inizio così.

Finalmente si tocca la terra ferma.

Subito mi sono resa conto che la giornata sarebbe stata piacevole. La particolarità del paese non la rende soltanto caratteristica, c’è qualcosa che va oltre.
Bonifacio è un tuffo nel passato. È una fortezza antica, un bastione abbandonato. E vicoli stretti, case che sembrano inabitabili a noi che siamo abituati a vedere altro.

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Gradini ripidi e infiniti, stenditoi dei panni fai da te.
Mi sono piaciuti i vicoli stretti e i panorami mozzafiato, ma ho pensato in tanti momenti a come sia la vita da quelle parti.
 
Ho apprezzato molto i negozietti e le botteghe, e mi sono divertita a comprare come una turista modello.
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Non sono delusa della mia domenica turistica … Si capisce?
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