martedì, 06 maggio 2008, ore 15:12


Domenica l’ho trascorsa al mare, è stata la prima giornata in spiaggia.
… che poi il sole abbia fatto riflesso sul mio corpo e sono tornata a casa più “casper” di quando sono uscita, questo è un dettaglio

Nella spiaggia quasi deserta è stata impagabile la sensazione di pace e tranquillità che ho sentito … e cullarmi tra musica, sole e pensieri … Mi sono sentita incontaminata, e niente poteva cambiare la serenità di quel momento … la mia voglia di solitudine …
Eppure ero con un’amica che ha fatto venire con noi degli amici … eppure c’era altra gente che conoscevo; ma quanto è facile isolarsi se si è in pace con se stessi …

… E andare in riva ascoltando musica per guardare il cielo …

… E sentirsi stupida nel sorridere …
E tornare tra gli altri e sentirsi dire: “ Ehi, stavi cercando l’ispirazione? Ma tu, cosa cerchi?”

“ Io non cerco niente, ho già trovato me stessa!”
… che farsi i fatti propri non è mica da asociali, perché più ti estranei e più conosci nuove persone … in un modo tutto particolare … le conosci in modo speciale, delicato … quasi sfiorandoli per poi ritrarti come per lasciare un’impronta di te stessa … e poi farti da parte.
Che si sa, stare al centro dell’attenzione non ti è mai piaciuto, ma lasciare il segno, quella è una arte.

La giornata è trascorsa velocemente ed è terminata con un dibattito tra persone mature … con quel pizzico di provocazione che ti piace tanto, per poi sentirti dire che sei furba e sai il fatto tuo … e sei difficile da gestire …
… E lì sorridi e lasci parlare, perché per oggi hai già fatto troppo con sguardi e parole.
Peccato non dare sempre quel meglio di me stessa che mi piace nascondere; mi sarebbe piaciuto che quel “qualcuno” mi vedesse lì, in quel pezzetto di spiaggia, a parlare in quel modo, ridere in quel modo, e scherzare, fingere di non capire, instupidirsi per confondere …
Mi sarebbe piaciuto …

La prima ventata di mare ha portato i suoi frutti … che poi sono tornata a casa con il desiderio di svuotare il frigorifero, questo è un altro dettaglio


Da cartolina
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domenica, 27 aprile 2008, ore 18:12
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... oggi poche parole ... e solo SORRISI ...
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martedì, 15 aprile 2008, ore 19:02
postato da VedovaScalza in pensieri, leggerezze, novità, ironia • P.link

Lezione N° 1 … per una sana cattiveria …

 

  • Vaghezza e ambiguità con chi non si conosce, 
  •  Se qualcuno/a ti asseconda e ripete tutto quello che dici, divertiti a contraddirti e a dire sempre l’esatto contrario di ogni cosa,
  • Sguardo impassibile,
  • Sostenere una conversazione con il dovuto distacco, 
  • Se si riceve un sms banale evitare di rispondere … meditare sul da farsi … “banalità scaccia banalità”,
  • provocare, provocare … provocare per il puro gusto di farlo, 
  • Mettere in difficoltà chi ti guarda con superiorità,
  • Confondere l’altro/a, 
  • Non farsi travolgere dalle emozioni, 
  • Evitare il contatto troppo condifenziale,
  • Non dare troppa importanza a quello che dice chi non conosci,
  • Sguardo strafottente, 
  • Indifferenza e noncuranza per gli sconosciuti/e,
  • Estraniarsi dai discorsi,
  • Lasciar squillare il telefono se non si ha voglia di rispondere, 
  • Se ti rendi conto che un ragazzo ti dice una bugia per far colpo su di te … non temere di dire ciò che pensi … bugia = stupidità … “verità scaccia stupidità”,
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venerdì, 11 aprile 2008, ore 12:48
postato da VedovaScalza in qualcosa di me, passato, anima, amicizie, carezze • P.link

... Lunedì ho accompagnato mia sorella a fare shopping ...
Tra le varie tappe sapevo che saremo andate nel negozio in cui lavora una ragazza che non parlo da SETTE anni. Quando siamo entrate ho salutato sorridendo, e ho notato che per lei non ero una cliente qualunque ... era come se si sentisse osservata, sotto pressione ... era come se dovesse stare attenta a non sbagliare, a non cedere all'emozione ...
io?  Gentilissima …
E'  lei che ha deciso di non parlarmi più dopo il diploma ... e noi siamo cresciute assieme, vicine di casa, compagne di giochi, stesse scuole fino all’università …
Vederla senza poterla salutare mi è sempre dispiaciuto, anche se è la prima volta che lo ammetto …
Lunedì l’ho messa a suo agio … dopo un po’ mi guarda e dice: "Beh come stai?" Da lì abbiamo cominciato a chiacchierare, e ci siamo raccontate dell’università, delle esperienze di lavoro …
Ci guardavamo felici di essere in quel momento “riunite” … e abbiamo riso raccontando gli episodi delle superiori … ci mancava un abbraccio e sembrava un film 

Usciamo dal negozio, e Laura mi dice: “Non vedeva l’ora di parlarti” …Me ne sono andata dal negozio contenta … e ho trascorso la giornata più LEGGERA … stralunata ed emozionata …

che in questo periodo di emozioni vere ne provo poche, ma sono ancora capace di riconoscerle …

Chissà se incontrandoci ci saluteremo … io so già che lo farò …

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lunedì, 31 marzo 2008, ore 12:46


" ... Quanta gente hai spinto in un angolo buio?"


Grazia Verasani
Quo vadis, baby?

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lunedì, 17 marzo 2008, ore 21:50
postato da VedovaScalza in pensieri, leggerezze, qualcosa di me, solitudine, anima, carezze • P.link

Nuova settimana … altro stress …
Per fortuna ho il mio adorato fine settimana per rilassarmi … ormai è un rito trascorrere il sabato e la domenica a coccolarsi ... un rito che con la primavera mi dispiacerà trascurare …
Il sabato mi sveglio alle 10.00 e faccio la colazione con MOOOOLTAAAAAA calma … metto in ordine le camere ascoltando il solito cd (devo decidermi a cambiarlo) e poi … resto con il pigiama per tutta la mattina … svogliatamente accendo il computer per controllare le caselle di posta, e guardare la chat, i miei blog … ma soprattutto per parlare con *** che durante la settimana mi manca tanto … trascorro qualche ora a chiacchierare con lui … A bisticciare benevolmente, beccandoci verbalmente per il puro gusto di farlo … sapendo che si scherza … sapendo che ci vogliamo bene e che il nostro è un rapporto speciale che non vorrei cambiasse!
… Arriva il pranzo … promettendomi di non mangiare troppo non rispetto puntualmente quello che dico … il dopo pasto scrivo qualcosina … e poi? la scelta di un film … che c’è di meglio di un film in solitudine? Questo sabato ho guardato “le conseguenze dell’amore” … rapita, pensierosa, e silenziosa mi ha lasciato l’amaro in bocca … Dopo il film del sabato sera la giornata prosegue con un prepararsi lento e rilassante per l’uscita del dopo cena … adoro la doccia calma e la piega ai capelli mentre canto … per poi leggere per una mezzora aspettando di cenare … Il sabato notte esco con le amiche anche se qualche volta c’è la voglia di stare a casa a riposare e dormire …
Si esce e si torna all’alba … per svegliarsi la domenica all’una e subito pranzare … e restare incantati tutta la giornata …

La domenica si fa la pennichella pomeridiana e si mangiucchia anche se non si dovrebbe … si scrivono i post, qualche mail … e si legge molto … è una domenica che si trascorre in famiglia … con tuo padre affianco che si siede sempre nel solito posto e nella solita posizione … e tua madre che ti parla mentre tu sei presa dalla lettura … e allora la guardi e le dici: “Scusa un attimo, finisco la riga e ti ascolto … uff “ …
E tuo fratello che vuole giocare … e allora lo assecondi … e ridi con lui …
Poi arriva la cena … forse un film … o forse niente …
Ieri sono andata a teatro … e mi sono sentita serena …

Oggi è lunedì e ricomincia una nuova settimana … e sto già pensando a cosa farò di tanto originale il prossimo fine settimana …

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venerdì, 14 marzo 2008, ore 08:23
postato da VedovaScalza in pensieri, qualcosa di me, anima, carezze • P.link

Due mesi sono passati e mi sono scordata di una promessa fatta a Gennaio ... una mia "collega" mi ha fatto estrarre una carta di buon augurio per il nuovo anno. Ogni carta del mazzo ha dei Santi protettori e riporta una frase o un detto antico ... prendo la mia carta ... dovrà guidarmi in questo lungo anno:

" ... La tolleranza ... consiste in una reciproca accettazione e in una vicendevole alta estimazione ..." 

Agnese mi guarda e mi dice: " Ecco, questo è il tuo buon proposito per il 2008 ... Pensaci "

La tolleranza .... mmm

Posso farcela ... Posso farcela ... Posso farcela ...

 POSSOOOO FARCELAAAAA!!! 

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sabato, 01 marzo 2008, ore 11:14

Capitano tanti episodi che ti fanno pensare a quella che sei diventata, a cosa hai perso del tuo carattere, a quello che non riesci a ritrovare … e ti senti male …
E così son settimane che ti svegli la mattina pensando a qual’è lo specchio di te stessa … come ti rifletti quando sei con gli altri … espressioni del viso differenti dalla ragazza che in realtà sei …

Chi mi conosce non ritrova più la vera Giulietta, e anche se questo non lo dice, lo avverto …
Chi non mi conosce non capisce, fraintende, si crea un’idea che non corrisponde al mio vero modo di essere …  Ma perché mi diverte così tanto mascherare, nascondere? Perché mi piace essere ermetica? Perché provocare, mettere in discussione, espormi? E peggio fra tutto: perché vorrei lo stesso dagli altri? Ricevere quelle reazioni attive che mi stimolano …
Sarà questo che mi spinge ad avere un atteggiamento distaccato, quasi indifferente … ed è proprio qui che entra in gioco la mia contraddittorietà …

Spesso ne sono spaventata ….
Quasi sempre mi piace e mi soddisfa …

In questo periodo delicato ho pensato a quanto sia difficile conoscere qualcuno quando non si conosce … Incontro persone ogni giorno … inconsciamente mi creo una piccola idea di quella persona …
Quanto può essere vero il mio pensiero se io per prima sono sicura che l’idea che uno sconosciuto ha di me non può essere quella reale?

 … io indifferente e distaccata con il sorriso di circostanza …
… io spiritosa e pungente …
… io fredda con lo sguardo dolce … noncurante di chi mi circonda …. Come se vivessi nella mia dimensione, e non volessi far entrare nessuno nel mio mondo, nella mia vita …

E allora? Ho FALLITO su tutte le idee che mi sono fatta, su tutte le opinioni che ho avuto … e probabilmente continuerò a fallire …
E adesso uno schiaffo per il mio senso di colpa … magari aiuta …
 

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